Vi siete mai fatti il conto di quanto vi costa tenere un immobile chiuso per mesi o addirittura anni  in attesa di venderlo o affittarlo?

Un calcolo che purtroppo non viene mai fatto dai proprietari.

Investire nell’home staging, dunque, contribuisce a difendere il prezzo di vendita, a ridurre la percentuale di sconto e a vendere/affittare più velocemente.

Caro venditore, la nostra lunga esperienza ci permette di consigliarti che:

  • Più un immobile sta sul mercato e più si deprezza
  • Più un immobile sta sul mercato più perde appeal anche da chi potenzialmente potrebbe essere interessato
  • Più un immobile sta sul mercato più diminuiscono drasticamente le visite
  • È consigliabile fare l’intervento di home staging prima di mettere l’immobile sul mercato per la prima volta perché farlo solo dopo che non si riesce a vendere o ad affittare allunga e complica maggiormente i tempi di conclusione dell’affare

Numeri

Ti diamo alcuni numeri cosi ti rendi conto

Numeri

Ti diamo alcuni numeri cosi ti rendi conto

90
sono i secondi che un acquirente impiega per decidere se quell’immobile è di suo interesse oppure no. Da qui si può ben comprendere quanto sia importante fare una buona prima impressione!
282
Sono i giorni, in media, che un immobile rimane sul mercato (fonte Banca d’Italia)
16%
È lo sconto medio applicato sul prezzo di vendita in una trattativa (fonte Banca d’Italia) Se parliamo di locazioni
7%
È in media, lo sconto applicato per concludere un contratto di locazione (fonte Banca d’Italia)

Ma quali sono i numeri dello staging?

64
Sono i giorni a cui si riduce, mediamente, la permanenza di un immobile “staged” sul mercato (fonte Associazione nazionale di categoria)
8%
È lo sconto medio sul prezzo di vendita dopo un intervento di staging (fonte Associazione nazionale di categoria) Per quanto riguarda le locazioni
9
Sono i giorni a cui scende, in media, la permanenza di un immobile “staged” sul mercato (fonte Associazione nazionale di categoria)
1%
È la rivalutazione di un canone di affitto di un immobile dopo un intervento di staging (fonte Associazione nazionale di categoria)

Da questi numeri emerge che, mediamente, i tempi per vendere un immobile sono lunghi e che i prezzi di vendita sono soggetti a sconti che, di anno in anno, si fanno sempre più sostanziosi.
Ma i dati dimostrano anche che un intervento di staging può ridurre questi tempi ed anche ridurre l’ampiezza della forbice tra domanda ed offerta.
In alcuni casi si è assistito ad un incremento del valore dell’immobile in fase di stima o di canone mensile.
Il grafico riporta un esempio di prezzi, percentuali di negoziazione, costi e prezzi finali.

Studi di settore confermano che con un investimento dal 1% al 2% del valore dell’immobile in opere di valorizzazione si può vendere o affittare due volte più in fretta con un aumento del valore compreso tra il 5% ed il 20%.

Un intervento di home staging costa meno della prima riduzione di prezzo che l’immobile sconterà stando sul mercato per tempi lunghi.

Quando una casa piace a prima vista le sue potenzialità di essere venduta nel minor tempo possibile aumentano e si riduce il tempo di permanenza sul mercato permettendo così di recuperare il costo dell’intervento di home staging. Ogni intervento è necessariamente personalizzato in funzione della casa sulla quale interveniamo.

Cerchiamo di sfruttare ciò che è già disponibile al suo interno con fantasia e originalità: un bravo home stager si distingue per la capacità di raggiungere l’obiettivo migliore in termini di qualità e costi.

Esempi reali

1. Esempio reale di un locatore: Gianni

Gianni ha sempre affittato negli anni passati questo appartamento al canone di €. 500,00 mensili.

Però l’inquilino è andato via da tre mesi e il sig. Lombardo, secondo lui stranamente, non riesce più ad affittare lo stesso appartamento, che aveva sempre affittato velocemente mantenendo sempre lo stesso importo di canone se non addirittura aumentandolo.

Nel frattempo sono passati altri 3 mesi e l’immobile è ancora sfitto nonostante Gianni abbia deciso di abbassare il canone a 400,00 mensili.

“È assurdo l’ho sempre affittato in pochi giorni”

“Il canone di locazione è lo stesso di 10 anni fa”

“Prima quando mettevo l’annuncio arrivavano decine di telefonate, adesso solo 2 e solo 1 visita ma di persone perditempo”

Dopo 8 mesi Gianni riesce ad affittare l’appartamento a 350,00 al mese, quindi conti alla mano il risultato è il seguente:

Ha perso €. 4.000,00 come mancato canone per gli 8 mesi in cui è stato sfitto,

Ne perderà altri 150,00 al mese per almeno 3 anni (per un totale di €. 5.400,00) quanto è la durata del contratto che ha fatto ai nuovi inquilini

L’ inquilino a cui l’ha affittato non ha le referenze che lui chiedeva, ovviamente perché abbassando il canone di locazione il target di potenziali inquilini scende notevolmente di livello.

Per Gianni l’unico problema per il quale non si affittava il suo appartamento era la crisi del settore.

2. Esempio reale di un nostro cliente locatore: Gaspare.

Nello stesso pianerottolo di Gianni c’è  l’appartamento di Gaspare, similare come quadratura, esposizione, finiture e arredi.

Gaspare ha sempre affittato negli anni passati questo appartamento al canone di €. 500,00 mensili, proprio come Gianni.

L’inquilino è andato via da 2 giorni e Gaspare ha deciso di contattare lo staff di Rivalutiamola, perché forte dell’esperienza di Gianni non vuole ricadere nello stesso errore.

Rivalutiamola nel giro di soli 5 giorni effettua l’intervento di home staging facendo spendere a Gaspare solo €. 3.000,00 (tinteggiatura pareti, ripristino corpi illuminanti, nuovo allestimento arredo).

Finito l’intervento di home staging, Gaspare mette l’annuncio di affitto su internet, al canone di €. 550,00:

“Dopo 10 minuti ho ricevuto le prime 3 telefonate”

"ho già fissato 10 visite in 2 giorni”

"Le 10 visite le ha raggruppate tutte in un ora per non perdere tempo, e 5 clienti dei 10 sono interessati a prendere la casa in locazione al prezzo da lui richiesto senza alcuna riduzione”

Pertanto Gaspare:

E’ riuscito ad affittare il suo appartamento ad un prezzo addirittura superiore a quanto percepiva prima, che considerata la crisi di mercato è un grande successo

Ha trovato un inquilino che gli da le garanzie necessarie per garantirgli il regolare pagamento dei canoni di locazione e la buona conduzione dell’immobile

Non ha perso mesi di tempo nella disperata ricerca di un inquilino, evitando visite inutili, telefonate fastidiose, e tutti gli annessi e connessi.

3. Esempio reale di un venditore: Valentina

Valentina a gennaio 2015 ha messo in vendita il suo appartamento al prezzo di €. 120.000,00 prima privatamente perché, secondo lei voleva risparmiare i costi dell’agenzia immobiliare.
A marzo 2015 dopo appena 2 telefonate ed una visita, decide che sia il caso di affidare l’incarico ad un agenzia immobiliare.
A giugno 2015 alla scadenza dell’incarico decide di affidarsi ad un'altra agenzia immobiliare perché secondo lei l’immobile non si è venduto perché l’agenzia non è stata brava.

A settembre 2015 scaduto il secondo incarico non riesce a trovare neanche un agenzia disposta a prendersi l’incarico, pertanto demoralizzata decide di abbassare il prezzo a 90.00,00 e affida l’incarico ad una terza agenzia.

Le visite aumentano ma l’immobile continua a non piacere e gli esiti delle visite sono sempre gli stessi:

“ci sono tanti soldi da spendere”

“è poco luminosa”

“il prezzo è alto io potrei offrire 50.000,00”

A febbraio 2016, dopo oltre 1 anno dalla prima messa in vendita, avvilita e stressata anche dalle rate di mutuo che pagava ogni mese, dalle tasse sulla proprietà che continua a pagare, dal mancato introito di un potenziale inquilino, decide di accettare una proposta di € 65.000,00 quasi la metà della sua richiesta iniziale

4. Esempio reale di un nostro venditore: Elisa

L’immobile di Valentina lo compra Elisa che decide di contattare Rivalutiamola per capire come poter sfruttare al meglio l’investimento fatto. Elisa ha affrontato tra costo di acquisto, spese notarili e di agenzia, un investimento di €. 75.000,00

Rivalutiamola, dopo avere fatto il sopralluogo, suggerisce le due opportunità:

Effettuare un intervento di home staging al costo di €. 7.000,00 e cosi potere rivendere l’immobile per €. 95.000,00 quindi ricavando €. 13.000,00 di utile e garantendo una vendita in soli 30 giorni

Effettuare un intervento di restylng integrale al costo di €. 30.000,00 e cosi potere rivendere l’immobile per €. 135.000,00 quindi ricavando un utile di €. 30.000,00 e garantendo una vendita in soli 30 giorni

Elisa decide di optare per la seconda soluzione, mette in vendita l’immobile al prezzo di €. 145.000,00 ed in soli 15 giorni riceve una proposta di acquisto per €. 138.000,00, addirittura meglio delle previsioni.